Stampa 3D di bijoux per sinterizzazione (SLS) e rifiniti a mano

Disegnati da Francesca Paolin (link al sito PAOLIN.NET). Questi bijoux sono stati creati in modellazione poligonale e prodotti con la stampa 3D per sinterizzazione, ovvero per “solidificazione” o “compattamento” via laser dei granelli (praticamente polvere) di poliammide. Per “solidificazione” o “compattamento” intendo la microfusione o saldatura delle particelle di polvere di poliammide. La polvere è bianca e rimane bianca anche dopo il processo di stampa 3d. I modelli di bijoux creati per sinterizzazione hanno una superficie porosa, ma non striata come nel caso dellla stampa 3D FDM, che crea delle striature visibili. Questo permette opzionalmente di rifinire e colorare i pezzi a piacimento.

Stampa 3D

SLA o SL – Stereolithography (apparatus)

È “l’originale stampa 3D inventata dall’ingegnere Chuck Hull più di 30 anni fa (qui il link a wikipedia per capirne la caratura https://it.wikipedia.org/wiki/Chuck_Hull). Ci sono due tipi di stampanti stereolitografiche, ma, in entrambi i casi, i pezzi prendono forma all’interno di una vasca di resina liquida. Un raggio ultravioletto solidifica la resina, anche in questo caso, per strati successivi. I due tipi di stampanti funzionano così:

  1. il pezzo prende forma appoggiato ad una base con struttura reticolare; tale base si immerge all’interno della vasca di resina liquida. La base scende man mano che il raggio ultravioletto fa solidificare lo strato superficiale della resina. Il raggio laser agisce quindi da sopra. Una volta finito, la base reticolare risale per far emergere il modello stampato.
  2. il pezzo, in fase di stampa, è agganciato dall’allto e immerso …

SLS – Selective Laser Sintering

È l’altro sistema inventato da Chuck Hull subito dopo il precedente. Sono stampanti 3D che funzionano per sinterizzazione. La sinterizzazione è trattamento termico tramite laser, che trasforma un materiale polverulento (poliammide) in una forma compatta e solida.

La STAMPA 3D DEI METALLI utilizza lo stesso principio, ma con polvere di metallo, ovviamente. Non tutti i metalli sono adatti alla stampa.

FDM – Fused Deposition Modelling

È il sistema sviluppato da S. Scott Crump (link a wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Modellazione_a_deposizione_fusa). È un tipo di stampa 3D che avviene per fusione di un filamento di plastica che viene depositato per strati da un ugello. Il concetto è molto simile al funzionamento delle stampanti a getto d’inchiostro. A differenza di quest’ultime, l’ugello, dopo una prima passata (strato) ripassa più volte sugli stessi punti per creare più strati, fino ad ottenere la forma tridimensionale.

Ceramica – stampa 3D SLS

…descrizione in corso…

 Argilla – stampa 3D FDM

Se questa viene definita stampante 3D, allora anche una betoniera in un cantiere è una stampante 3D 😉 , ma in realtà il principio è proprio quello.